PALIO FACTORY 2: al via la rassegna 2016-17 di Teatro Club Udine

con il sostegno di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Fondazione Crup

con l’adesione
Provincia di Udine
 

in collaborazione con
Ert Fvg, Civica Accademia “Nico Pepe”, vicino/lontano, Libreria Friuli, Arteventi 

PALIO FACTORY 2.0
percorsi di teatro

24 novembre 2016 – 9 marzo 2017

  

Al via l’attività 2016-2017 del Teatro Club Udine, storica associazione udinese che da quasi sessanta anima la vita teatrale del capoluogo friulano e da alcuni anni recenti con particolare attenzione all’uditorio giovanile.
È al futuro delle nuove generazioni – dichiara il presidente Gianni Cianchi – che guardiamo con specifica vocazione, anche alla luce della tradizione del Palio Teatrale Studentesco che il Teatro Club ha fondato 45 anni fa e che ora ci onoriamo di portare avanti con la stessa convinzione delle origini, oltre che  anche con varie iniziative dedicate. Ci conforta peraltro che il nostro impegno incontri il favore delle Istituzioni, che sostengono infatti il nostro operato”.

Con il contributo, in primis, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Crup, oltre che con l’adesione della Provincia di Udine e di un folto gruppo di partner (tra gli altri, Ert Fvg, Civica Accademia “Nico Pepe”, vicino/lontano, Libreria Friuli, Arteventi), sono tre i settori in cui il Teatro Club articolerà la sua azione a cavallo tra il 206 e il 2017.

Vi è innanzitutto la rassegna “Palio Factory”, che per la seconda edizione, tra il 24 novembre 2016 e il 9 marzo 2017, proporrà in vari spazi teatrali della città un menu di sei spettacoli, tutti con inizio alle ore 21, selezionati in virtù dei temi di impegno culturale e civile affrontati sulla scena e della loro creativa restituzione scenica. “Si tratta di una rassegna –commenta il direttore Angela Felice, insieme al direttivo del Teatro Club- che è supportata dalla precisa convinzione che il teatro possa contribuire a far riflettere sulle problematiche e urgenze del nostro tempo e ad aprire varchi o a suscitare dubbi nella sensibilità e nella intelligenza critica degli spettatori, anche dei giovani iperconnessi del nostro tempo”.

Il taglio del nastro è in programma allo Spazio Venezia (via Stuparich 2) dove giovedì 24 novembre sarà proposto in prima regionale Slot Machine, acclamato lavoro del Teatro delle Albe di Ravenna, compagine di punta della più avvertita ricerca teatrale italiana. Per la regia del maestro Marco Martinelli, autore insieme a Ermanna Montanari, e per l’interpretazione di Alessandro Argnani, al centro è il vizio del gioco d’azzardo, una delle patologie più subdole del mondo contemporaneo che qui è filtrata dalla vicenda esemplare di un personaggio qualsiasi, in preda a ossessioni e fobie. Un monologo a tinte forti sulla storia di un uomo che, tra paure e false speranze di riscatto, è trascinato sempre più verso il basso, lontano dalla famiglia, dagli affetti e dagli amici, fino a dover fare i conti non solo con gli strozzini ma soprattutto con la propria fragilità e solitudine.

A seguire, venerdì 2 dicembre al Teatro San Giorgio per TX2 (replica sabato 3 novembre, alle ore 11, in matinèe per le scuole), il recital Tina, gli occhi e le mani, emozionante ritratto esistenziale di Tina Modotti, attrice, fotografa e militante politica dalla vita leggendaria e appassionata, snocciolata tra la misera giovinezza friulana, la successiva emigrazione negli Usa e i tempestosi amori, fino alla misteriosa morte avvenuta nel 1942 a Città del Messico. A raccontarne la storia di donna libera e fragile insieme, colta sul piano intimo dei sentimenti e della calda vita sensuale, la splendida voce di Nicoletta Oscuro, narratrice e cantante, accompagnata dalla chitarra del bravo Matteo Sgobino e assecondata dal sapiente disegno luci di Angela Vanone.

Sempre al Teatro San Giorgio per TX2 martedì 13 dicembre ancora Marco Martinelli del Teatro delle Albe firma il superpremiato spettacolo Rumore di acque, interpretato da Alessandro Renda.  In scena, sotto il cinico punto di vista di un bieco Generale in divisa, l’odissea delle creature disgraziate che fuggono dagli scenari extraeuropei delle guerre e della fame e che attraversano il mare alla ricerca di pace e solidarietà, in vista di una serenità che spesso è solo un miraggio.  Argomenti quanto mai attuali, in una rappresentazione che, anche per la drammaturgia della musica originale di Guy Klucevsek, colpisce al cuore.

Giovedì 19 gennaio 2017, allo Spazio Venezia, sarà poi la volta del monologo di Alessandro Albertin (direzione di Michela Ottolini) Il coraggio di dire no, la storia di Giorgio Perlasca, prodotto dall’Associazione culturale Overlord di Verona. Lo spettacolo, pensato per le manifestazioni cittadine in ricordo della Shoah, rievoca la biografia di un personaggio dal coraggio straordinario nella storia del Novecento, rimasto a lungo ignorato per sua stessa volontà, fino a che nel 1988 non ne fu rivelato l’eroismo. È Giorgio Perlasca, appunto, che, sfidando il fascismo e il nazismo, sotto la copertura del consolato spagnolo di Budapest, riuscì a salvare dalla deportazione e dalla morte nei Lager oltre 5.000 ebrei, meritandosi anche il riconoscimento israeliano di “Giusto”.

Sabato 25 febbraio 2017, al Teatro Palamostre per TX2, un momento di rilassatezza è affidato agli attori Igi Meggiorin e Marco Artusi, che, per la regia di Maryl Van de Broek su produzione La Piccionaia-I Carrara, interpretano Due allegri vagabondi, uno spettacolo che richiama in chiave di clownerie i film comici in bianco e nero degli anni ‘20. Anche in questo caso ci sarà comunque di che riflettere: questi due moderni Stanlio e Olio sono infatti alle prese con la crisi del ‘29, che decidono di affrontare con paradossale leggerezza.  Inevitabile il confronto sottotraccia con la crisi economica del nostro tempo.

Palio Factory 2016-2017 si conclude giovedì 9 marzo 2017 con il gradito ritorno a Udine di Giuliana Musso, autrice e autrice dell’attesissimo spettacolo Mio Eroe, ultimo monologo di questa superlativa artista, capace di stupefacente versatilità interpretativa. Del tutto impegnativo il tema affrontato dal lavoro: la guerra contemporanea, sul soggetto ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014). Giuliana Musso lo affronta dando voce alle madri, che, se da un lato sono vestali dolorose di figli che non ci sono più, dall’altro sono anche testimoni della razionalità umana che, fuori da ogni stereotipo di genere, rigetta la violenza come soluzione dei conflitti e si interroga sulla vita, trovando il proprio perno nel discorso antieroico e antimilitaristico.

Una seconda parte dell’attività del Teatro Club è legata alla realizzazione di due progetti, pensati per il diretto coinvolgimento dei giovani, sia di quelli impegnati nella realizzazione degli spettacoli del Palio Teatrale Studentesco, che nel 2017 giungerà alla 45.ma edizione, sia di gruppi di studenti delle scuole superiori della città e della provincia di Udine.

Per i primi, sarà attivato un laboratorio teatrale a numero chiuso (massimo 60 partecipanti) presso il Teatro Palamostre-Sala Pasolini, con la conduzione di due attori del Teatro delle Albe e la supervisione del maestro Marco Martinelli, artefice della originale esperienza della “non-scuola”, che ruota intorno al principio pedagogico non di “mettere in scena” ma di “mettere in vita”. Un’esperienza da non perdere per i ragazzi del Palio, che saranno portati dalle loro guide a lavorare sulla traccia dei testi “disossati” di Shakespeare e che al termine del percorso mostreranno i risultati del loro lavoro.

Il laboratorio, con orario pomeridiano dalle ore 15 alle ore 17 (tutti i giorni, esclusi i fine-settimana) inizierà lunedì 21 novembre e si concluderà sabato 3 dicembre con la dimostrazione finale. Da ricordare che il 30 novembre, in luogo da definire, Marco Martinelli presenterà il suo ultimo libro Aristofane a Scampia. Come fare amare i classici agli adolescenti con la non scuola (Ponte alle Grazie, 2016), frutto del suo impegno di teatrante-animatore con i ragazzi napoletani di Scampia.

Per gli studenti degli Istituti superiori di Udine e provincia sarà realizzato invece il progetto “Ragazzi in causa”, che è rivolto al coinvolgimento attivo dei ragazzi sul tema dell’episodio storico della rotta di Caporetto, nel quadro generale della Grande Guerra.

Il progetto è articolato in tre moduli. Un primo gruppo di studenti, dopo alcuni incontri preliminari con esperti, studiosi e artisti (tra gli altri, Moni Ovadia, Gualtiero Bertelli, Romano Vecchiet, Paolo Medeossi, Luca Giuliani, Gianni Cianchi, Antonella Sbuelz, Angela Felice), gestiranno nella primavera 2017 un convegno in cui, con il coordinamento organizzativo della Consulta degli studenti, saranno esposti i loro lavori di approfondimento libero sul tema. Un secondo gruppo sarà impegnato da gennaio 2017 in un laboratorio di fotografia realizzata direttamente a Caporetto, sotto la guida del maestro fotografo Cesare Genuzio e con il coinvolgimento di alcuni allievi del Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale. Presso la stessa sede sarà avviato con un terzo gruppo di ragazzi anche un laboratorio di produzione filmica, che sempre a Caporetto, sotto la guida del regista Marco Rossitti, porterà alla realizzazione di alcuni videoclip.

Le opere realizzate, sia fotografiche che cinematografiche, saranno presentate in primavera, in concomitanza con i lavori del convegno.

Da ricordare che hanno aderito al progetto sei scuole: per Udine, gli Istituti superiori Zanon, Marinelli, Malignani; per la provincia, il Liceo Linussio di Codroipo, il Paolo Diacono di Cividale e gli Istituti superiori di Gemona.

La terza attività, in cui si articola l’impegno del Teatro Club, è relativa alla preparazione del Palio Teatrale Studentesco, che, come da tradizione, sarà organizzato nei mesi di aprile-maggio presso il Teatro Palamostre di Udine e che già da ora è stato argomento di alcuni incontri preliminari con i coordinatori dei gruppi teatrali studenteschi, ora al lavoro per il proprio allestimento.

La prevendita per i singoli spettacoli della rassegna Palio Factory avrà inizio a partire dal giorno 14 novembre con prenotazioni alla segreteria del Teatro Club, t. 0432 507953 (da martedì a venerdì dalle ore 9 alle 12) o via mail info@teatroclubudine.it.

Nelle serate di spettacolo, la biglietteria sarà aperta nei teatri che ospitano la rassegna un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.