PROGETTO. Grande Guerra e Caporetto cento anni dopo: incontro con Moni Ovadia (14 febbraio 2017)

 TEATRO CLUB UDINE

in collaborazione con
Civica Accademia d’arte drammatica “Nico Pepe”, Libreria Friuli, Consulta Provinciale degli Studenti

e con gli Istituti superiori
Liceo Scientifico “Marinelli”, Istituto “Zanon”, Istituto “Malignani”,
Licei di Codroipo, Gemona, “Paolo Diacono” di Cividale

con l’adesione Provincia di Udine

con il sostegno
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine/Assessorato alla Cultura

per il Progetto “Ragazzi in causa” – Grande Guerra e rotta di Caporetto

presenta

MONI OVADIA
Fenomeni di profuganza ieri e oggi

mercoledì 15 febbraio 2017
Aula Magna – Istituto Zanon
Udine



Nell’Aula Magna dell’Istituto Zanon di Udine, alle ore 15, Moni Ovadia sarà relatore d’eccezione per il gruppo di 100 studenti coinvolti nel progetto “Ragazzi in causa”, organizzato dal Teatro Club su coordinamento di Angela Felice. Il Progetto, vincitore di uno specifico Bando regionale, ha coinvolto dal mese di novembre i ragazzi di sei Istituti friulani (Zanon,  Malignani e Marinelli, per Udine, e le scuole di Codroipo, Gemona e CividalePaolo Diacono” per la provincia) per uno studio sulla Grande Guerra con particolare riferimento alla rotta di Caporetto, di cui cade il centenario nel 2017. Scopo del percorso, che si concluderà nella primavera del 2017, è condurre i giovani partecipanti alla gestione autonoma di un convegno pubblico, in cui siano gli stessi ragazzi, coordinati dalla Consulta provinciale degli studenti, a proporre gli esiti della propria ricerca, dopo un piccolo ciclo di incontri di preparazione.

Dopo i primi appuntamenti, già avvenuti con il musicista e storico cantautore Gualtiero Bertelli, sui canti popolari fioriti durante il tragico conflitto, con Romano Vecchiet, sull’uso militare delle ferrovie, con Paolo Medeossi, sul ruolo della stampa, con Gianni Cianchi e Angela Felice, sulla letteratura della Grande Guerra, sarà ora la volta del grande artista e intellettuale  Moni Ovadia, che in particolare metterà a confronto la profuganza friulana successiva a Caporetto con il fenomeno tragico dei profughi di oggi.

Da ricordare che questo percorso di studio sarà accompagnato dall’attivazione anche di due laboratori pratici di fotografia e di produzione video, condotti a partire dal 20 febbraio rispettivamente da Cesare Genuzio e dal regista Marco Rossitti. La scuola coinvolta è in questo caso il “Paolo Diacono” di Cividale, città dalla quale i ragazzi partecipanti ai due atelier saranno condotti in più riprese a Caporetto per realizzare sul campo i loro lavori, destinati poi ad essere esposti in una mostra pubblica sempre in primavera, in contemporanea con il convegno.

 

Info, Teatro Club Udine, via Marco Volpe 13, Udine, t. 0432 512783, info@teatroclubudine.it