PALIO 2017. Maratona teatrale d’apertura (29 aprile 2017)

46.mo Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine-Ciro Nigris”
sabato  29 aprile 2017

Ass. “Partecipa!” – Moimacco
La favola del figlio cambiato
di Luigi Pirandello

Gruppo interscolastico Superiori  Fondazione “Luigi Bon” – Colugna
Antigone
di Sofocle

OSPITALITÀ
Compagnia Teatrale “RetroScena!” – Udine
Il segreto del Delfino
canovaccio di Luca Braidotti, Riccardo Cicconetti, Simone Nicchiarelli

Il 29 aprile è iniziato il 46esimo Palio studentesco di Udine, e a braccetto con lui sono arrivate le tante emozioni che regala.
L’inizio è per le ore 20, il teatro non è affollatissimo, forse per la coincidenza con la grande serata conclusiva del Far East Film Festival, forse per altri motivi, ma ciò non rende la serata meno piacevole. Dopo una breve introduzione, ecco che arriva il momento tanto atteso, quel momento in cui un anno di lavoro si concentra, quel momento in cui si condensa un mix di sensazioni che si proverebbero  probabilmente solo facendo paracadutismo: si comincia.
L’associazione “Partecipa!” di Moimacco,  in cui sono dei ragazzi affetti da disabilità, va  a mettere in scena una interpretazione de La favola del figlio cambiato di Luigi Pirandello. Lo spettacolo prosegue e, nonostante alcune difficoltà e degli stacchi musicali a volte un po’ troppo bruschi, si giunge al finale, in cui tutto acquista armonia nel bel messaggio finale che arriva agli spettatori. La disabilità raccontata dal punto di vista della disabilità, questo è ciò che viene anche riassunto nell’introduzione.

Adesso è il turno del gruppo interscolastico “Luigi  Bon” di Colugna che ha scelto per il Palio  Antigone di Sofocle, la nota tragedia greca dal testo tanto bello quanto complesso. L’opera che si svolge secondo la struttura della tragedia classica è interpretata con degli aspetti molto piacevoli e interessanti come le luci particolari che fanno risaltare le forme e le belle interpretazione dei ragazzi. Unica pecca sono i troppi bui, le spaziature inadeguate e il testo con una traduzione forse troppo complicata per essere apprezzata a pieno.

La serata si conclude con lo spettacolo della compagnia teatrale “Retroscena!” di Udine, e il teatro inizia a riempirsi. Il motivo è semplice: i Retroscena sono in grado di fare uno spettacolo eccezionale, ironico e comico, senza lasciare alcun vuoto tra una risata e l’altra. Il segreto del Delfino è il nome della rappresentazione composta da una prima parte ripresa da uno spezzone di Gigi Proietti e da una seconda scritta dai ragazzi del gruppo in cui un paese intero attende l’arrivo di una duchessa per il matrimonio del signore del paese, ma, come da buona commedia, le cose non andranno a finire esattamente in questo modo.
Grande prima serata di un lungo calendario che promette grande emozioni.

scritto da Enrico Di Bert (Liceo Scientifico Niccolò Copernico)