PALIO 2017. “Miele selvatico”, recensione

Teatro Palamostre
giovedì 4 maggio
ore 21.15

I.S.I.S. “L. Magrini-G. Marchetti” – Gemona del Friuli
Miele selvatico
adattamento da  Michael Frayn e da Platonov di Cechov

GRUPPO  “M.A.D. (Minacciosi Anche Dormendo)”

con Elena Anzilutti, Dana Bagioli, Elisa Berto, Alessia Bortolin, Giulia Cutrì, Giacomo Cereghini, Francesca De Reggi, Nuno Ferreira, Alessio Gardellini, Chiara Grendene, Michela Lostuzzo,
Elena Madussi, Filippo Malagnini, Alessia Molinaro, Sara Pittini, Irene Pittino, Riccardo Riccato, Angelica Rota, Thomas Sommaro

laboratorio sulla costruzione dei personaggi Andrea Collavino
coordinamento Michele Zamparini
docente referente Paola Luchini

Nel secondo spettacolo della serata i ragazzi dell’Isis “L. Magrini-G. Marchetti” di Gemona,coordinati da Michele Zamparini, si sono cimentati in Miele Selvatico, rielaborazione di Michael Frayn del dramma  Platonov  scritto da Cechov.

La storia si sviluppa in una villetta di un villaggio russo,attorno alla figura centrale di Platonov, un maestro di scuola elementare, sposato e attorniato da donne innamorate di lui. Costoro fanno sorgere in lui dubbi esistenziali su quale donna scegliere per continuare la propria vita e ciò lo porta allo scontro con gli altri personaggi.
Esibizione egregia dei giovani attori, che mandano in estasi il pubblico, personaggi tutti azzeccati, costumi perfetti, incredibile espressività e bravura  sono stati i punti forti di questa performance.
Nonostante la complessità della storia e il costante intreccio delle vicende, gli attori sono stati impeccabili, trasformando la drammaticità dell’opera in comicità allo stato puro.  Una comicità apprezzata da tutti, ma un po’ incoerente con il genere tragico dell’opera.
Un’esibizione comunque di notevole livello,  graditissima al pubblico.

Complimenti agli attori!

scritto da Ronaldo Karruli (Liceo Scientifico “N. Copernico”)