PALIO 2017. “Il margine”, recensione

Teatro Palamostre
mercoledì 17 maggio
ore 21.15

I.S.I.S. Ist.tecnico-Liceo scientifico “A. Malignani” – Udine

Il margine
libero adattamento da
L’esame di Andy Hamilton e Le crisalidi di David Harrower

Gruppo “Il muro emozionale”

con  Davide Angeli, Michela Bernava, Claudio Bertoldi, Sara Buonincontri, Asmaa Boutey,
Riccardo Capellupo, Valentina Caputi, Alessandra Casasola, Erik Cavallo, Francesco Codutti, Marco Colle, Ionut Copil, Sofia Del Ponte, Giovanni Di Capua, Davide Di Lorenzo, Gloria Driussi, Vincenza Esposito Alaia, Giovanni Fabro, Marius Gavris,  Koceila Khelil, Sorin Livanu, Alex Maestrutti, Maria Manganiello,
Martina Mion, Luca Montanari, Riccardo Moras, Arianna Nicoletti, Sara Olivo,  Prince Orji,  Alice Orsaria, Vittorio Quaia, Francesco Saro, Carlo Sbalchiero, Davide Santoro, Paula Topor, Giulia Verona,
Benedetta Zampa, Irene Zannier, Giovanni Wiederhoffer

assistenza al coordinamento Lucia Cinquetti e Arianna Sain
coordinamento  Nicoletta Oscuro
docente referente Manuela Squadrito
un ringraziamento speciale al Circolo Culturale Danza y Vida

Il gruppo teatrale “Il muro emozionale” dell’Istituto tecnico e Liceo scientifico “A. Malignani” ha presentato uno spettacolo insolito, di grande coinvolgimento e intensità. Un connubio fra due testi, fra l’ambiente scolastico de L’esame di Andy Hamilton, un ambiente di forte tensione, di ricerca identitaria, di scambi comici o pungenti, e quello distopico, scuro, misterioso de Le crisalidi di David Harrower. Evidente è il lavoro che il gruppo ha fatto sui testi, a partire dalla decisione di unirli, creando un forte effetto di contrasto, destabilizzante, ma coinvolgente fino all’ultimo, grazie alla dimestichezza in scena degli attori e agli espedienti registici ideati e nonostante la considerevole lunghezza.
La scelta di unire due opere teatrali, dettata dal fatto che i ragazzi erano poco meno di 40 e dalla volontà di dare una parte a tutti, è stata rischiosa ma efficace per approfondire il tema dell’identità da più punti di vista: i ragazzi in attesa di sostenere un esame si interrogano su come e su cosa essi siano, sul rapporto con i genitori e con la vita, alla ricerca di un superamento del “margine”, di quel muro che separa le categorie di persone, nell’immaginazione e nella scrittura, così come in un mondo parallelo una comunità che nasconde la capacità di saper comunicare con il pensiero si sente inadatta, emarginata rispetto ai “puri”.
Un tema, dunque, il sentimento di emarginazione, che ci tocca un po’ tutti e che – su un palco dalla scenografia praticamente assente che faceva emergere ancora di più le capacità di recitazione del gruppo – gli attori sono riusciti a trasmetterci, meritandosi un caloroso applauso da parte del pubblico del Palio.

scritto da Emma Mattiussi (Liceo classico “J. Stellini”)