Al via “Akròpolis off” in via Manin 18 a Udine

“Akrópolis off” in via Manin 18

Nasce a Udine una nuova proposta culturale, grazie alla sinergia tra il Teatro Club Udine,
i giovani del Palio Teatrale Studentesco e la Società Filologica Friulana

Una nuova proposta culturale è nata a Udine, all’interno del Teatro Club, storica realtà teatrale cittadina, grazie alla collaborazione con la Società Filologica Friulana, che ha messo a disposizione lo spazio della “Cjanive”   di via Manin 18. “Akrópolis off”: questo il nome del neonato gruppo di lavoro, in cui “off” sta per “officina” , come precisano i sei ideatori e animatori dell’iniziativa, Gianni Cianchi, Valter Colle, Fabiana Dallavalle, Angela Felice, Massimo Somaglino e Vittorio Vella.
«Officina, appunto, o anche libera palestra di idee  per guardare lontano – dichiarano all’unisono – in cui la città di Udine possa ritrovarsi in modo continuativo per riflettere su se stessa, capire dove sta andando in campo culturale, animare momenti di incontro e di conoscenza, discutere la propria identità attuale, al bivio tra il passato e le sfide del futuro. E, a proposito di futuro, un occhio speciale sarà dedicato ai giovani, che così possano avere una casa di riferimento e lì poter esprimere quella creatività che sprigionano al Palio Teatrale Studentesco».

Tanti, dunque, i progetti in cantiere che saranno varati a partire dal prossimo autunno, con appuntamenti periodici che saranno resi noti anche in un imminente momento di presentazione pubblica.
Intanto, come progetti da numero zero, aperti su invito solo a un ristretto gruppo di osservatori, sono tre le iniziative in programma nel mese di settembre. Si è già partiti il 1 settembre con la serata “oilaPalio”, in cui cinque gruppi giovanili usciti dal Palio Teatrale Studentesco (CCFT, Retroscena!, attOroni, Laboratorio Prepaliamoci, Campus Grigrì dei Matearium) hanno messo a confronto alcuni frammenti del loro lavoro, all’insegna dello scambio di esperienze e idee.
Ancora i giovani saranno i protagonisti del secondo incontro, in programma il 15 settembre, in cui dieci ragazzi, selezionati tra i gruppi dell’ultimo Palio Studentesco, proporranno gli esiti di un laboratorio tenuto dall’attore Manuel Buttus del Teatrino del Rifo sull’opera, soprattutto teatrale, del poeta carnico Leonardo Zanier. Sarà un modo originale e fresco per rendere omaggio a una grande voce della letteratura friulana e insieme l’inizio di un percorso di attenzione alla storia e alla cultura locali.
Il programma , infine, si concluderà venerdì 22 con la prima puntata sperimentale di “RadiOblò” che, secondo la formula di una trasmissione radiofonica, con ospiti, rubriche fisse, siparietti e momenti di confronto, intende fare il punto di volta in volta sui tanti temi culturali della vita cittadina, come l’editoria, l’informazione, l’offerta teatrale e museale o gli spazi. Ancora top secret l’argomento della prima puntata, che varrà come rodaggio di un format da calibrare in progress, anche in vista della sua diffusione futura su piattaforme audiovisive.