Al di la della neve. Storie di Scampia

martedì 24 aprile 2012 –ore 20.00  —->  Teatro Palamostre  

VodiscaTeatroNapoli

presenta AL DI LA DELLA NEVE. STORIE DI SCAMPIA

di Rosario Esposito e Maddalena Stornaiuolo

in collaborazione con Ass. “Libera” Udine

con

Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo

musiche : Arancia Meccanica

coordinamento : Mario Gelardi

con il patrocinio di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”

 

Il Palio.41  è onorato di accogliere tra le voci in ospitalità Rosario Esposito La Rossa, nato a Napoli il 13 settembre 1988, uno dei più giovani outsider della narrativa italiana, esordiente ad appena 18 anni con la raccolta di racconti Al di là della neve (Marotta&Cafiero), con cui si è aggiudicato ben due premi, il Fabrizio Romano nel 2007 e il Giancarlo Siani nel 2008.

Al centro del suo interesse civile è  la ragnatela della camorra, che infesta il martoriato quartiere di Scampia, ma a cui le nuove generazioni, come la sua, oppongono gli strumenti del coraggio, della legalità, della non-violenza, con cui dire di no al malaffare della criminalità organizzata e costruire una nuova realtà di speranza e di pace. Ed ecco, in collaborazione con l’associazione “Libera” e con prefazione del suo presidente Don Luigi Ciotti, un secondo libro Libera voce, speranze, delusioni e canzoni dei ragazzi di Napoli (Marotta&Cafiero), il cui ricavato è stato devoluto per la ricostruzione della “Cascina Arzilla”, bene confiscato alla mafia in Piemonte.  Ecco, soprattutto, il teatro, a cui Rosario e tanti altri giovani di Scampia sono stati iniziati da Marco Martinelli, direttore a Napoli del progetto “Arrevuoto” e poi di un successivo “Punta Corsara”. Luminose occasioni di aggregazione giovanile per un cambio reale di cultura e di mentalità che hanno portato lo stesso Rosario a fondare a Scampia nel 2007 l’associazione Vo.di.Sca., cioè Voci di Scampia, anche in ricordo del cugino Antonio Lantieri,  disabile di 25 anni ammazzato per errore dalla camorra durante la sanguinosa faida tra clan del 6 novembre 2004.

Al suo ricordo è dedicato il reading Al di là della neve, con cui Rosario, accanto alla giovane attrice Maddalena Stornaiuolo, dà voce alle storie vere dei suoi racconti. Storie ambientate in un quartiere etichettato come il supermercato europeo della droga e qui filtrato attraverso lo sguardo di chi ci vive e, soprattutto, è giovane e magari pieno di speranze. Cosa significa crescere lì, giocare, innamorarsi, sperare in un futuro diverso, abitare in casermoni dove si spaccia, tra omertà e blitz della polizia?  E’ a queste domande che lo spettacolo cerca di dare delle risposte non scontate, lontane dalle asettiche analisi sociologiche o economiche che poi lasciano le cose come sono. Ma qui la marcia in più è anche la voglia di raccontare dal basso un’altra Scampia, diversa da quella cruenta della cronaca nera, una Scampia viva, che produce, che è irriducibile, che vuol scrollarsi di dosso il marchio della disonestà e dell’illegalità. E’ il caso di Rosario, di Maddalena e di tanti altri giovani, folgorati ad una coscienza nuova anche dal teatro. Per tutti loro, come dice lo scrittore sudamericano Guimarares Rosa, narrare è resistere.