Palio Teatrale Studentesco

Nato come iniziativa pionieristica nel 1972 e da allora senza interruzione, il Palio Teatrale Studentesco  “Città di Udine” raccoglie nella primavera di ogni anno, tra aprile e maggio, in orario serale, un originale cartellone di spettacoli ideati e realizzati dagli studenti delle scuole superiori della città e della provincia di Udine. La rassegna, che vede in media ogni anno la partecipazione di 20 gruppi teatrali, non è una mera vetrina di prodotti pensati come recite di fine d’anno scolastico, né una competizione con premi finali, ma piuttosto il punto di arrivo e di esposizione pubblica di un processo lungo e complesso che, a partire dal mese di novembre, vede la formazione dei gruppi studenteschi all’interno dei vari Istituti scolastici, un lavoro preliminare di laboratorio, la scelta del testo o della sua elaborazione collettiva, le varie tappe della messinscena in vista della presentazione pubblica.

Il Palio, che gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Amministrazioni Comunale e Provinciale di Udine, oltre che del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, è preceduto e accompagnato nel suo percorso da una serie di iniziative di contorno, organizzate dal Teatro Club in forma di supporto collaterale. Accanto ai periodici incontri con gli operatori e gli studenti-attori dei vari gruppi, per un confronto comune di problemi ed esperienze, dal 2003 si è aggiunto un ciclo di incontri di laboratorio, aperto a tutti i gruppi e, dopo Claudio de Maglio nel passato, tenuto oggi dall’attore-regista Massimo Furlano, come opportunità di socializzazione e di sostegno tecnico al lavoro di messinscena. Inoltre, tra febbraio e marzo, in collaborazione con la Sezione moderna della Civica Biblioteca “Joppi”, per il Progetto Biblioteca&Scuola, è organizzata presso la Libreria udinese Librincentro la serie dei pomeriggi di lettura “Parole incontrate”, in cui la viva voce di attori o di lettori d’eccezione offre all’ascolto pagine significative di mirati percorsi letterari. 
Infine, la rassegna vera e propria degli spettacoli dei ragazzi è intrecciata a qualche proposta selezionata della scena professionistica, adatta al pubblico giovanile e offerta come occasione di confronto.