Gli Eco di Fondo aprono Palio Festival con “La Sirenetta”

Ad aprile Palio Festival, i primi ospiti saranno gli Eco di Fondo, compagnia madrina del 48° Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine”, che si terrà al Teatro Palamostre dal 27 aprile al 28 maggio 2019.
A breve tutte le altre date su www.teatroclubudine.it

LA SIRENETTA
regia Giacomo Ferraù
con la collaborazione registica di Arturo Cirillo
drammaturgia Giacomo Ferraù e Giulia Viana con la collaborazione della compagnia
con Riccardo Buffonini, Giacomo Ferraù, Libero Stelluti, Giulia Viana
assistenti alla regia Piera Mungiguerra, Simon Waldvogel e Michele Basile
disegno luci Giuliano Almerighi
coordinamento coreografico Riccardo Olivier
progetto video Riccardo Calamandrei
organizzazione Elisa Binda

C’è un istante in cui tutti noi siamo uguali e indefiniti, senza distinzione di sesso e di genere. È da qui che parte tutto. In questo momento pronuncio i miei confini. Testa, braccia e coda.

La Sirenetta parla di un’adolescente che per un gesto d’amore rinuncia alla sua stessa essenza (la sua coda) nel disperato tentativo di essere accettata, nel disperato tentativo di essere amata. Siamo partiti dalle lettere di ragazzi adolescenti che hanno deciso di togliersi la vita perché non si sentivano accettati per la propria sessualità. Adolescenti che hanno rinunciato alla loro voce per chissà quanto tempo. La Sirenetta obbliga a riflettere sull’amore, quello più difficile, quello verso sé stessi ed il corpo che si abita. La celebre fiaba di Andersen, riletta come metafora dell’identità sessuale.

“La commissione Patrocini Amnesty International Italia ha concesso il patrocinio allo spettacolo La Sirenetta per aver affrontato in modo incisivo il tema della diversità, rappresentando pienamente il valore del rispetto per tutti”
Riccardo Noury – portavoce Amnesty International Italia

LA SIRENETTA
è una produzione Eco di fondo in coproduzione con Campo Teatrale
Sostenuta nell’ambito del progetto NEXT 2015 e NEXT 2016/17 – Regione Lombardia
Con il patrocinio di Amnesty International Italia e EveryOne group
Selezione in-box 2018

 

***********************************

 

Mercoledì 24 aprile 2019
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE  DI PALIO FESTIVAL
Teatro Palamostre, ore 11:30

Intervengono
Fabrizio Cigolot Assessore alla cultura del Comune di Udine
Gianni Cianchi Presidente Teatro Club Udine
Massimo Somaglino Direttore artistico Teatro Club Udine

Presentano
I ragazzi del 48° Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine”

Per informazioni  [email protected]

PALIO FESTIVAL, presentazione mercoledì 24 aprile

Teatro Club Udine

è lieto di invitarvi alla

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE PALIO FESTIVAL

48° PALIO TEATRALE STUDENTESCO “CITTA’ DI UDINE”

MERCOLEDì 24 APRILE, ORE 11:30
presso la sala Carmelo Bene, Teatro Palamostre, Piazzale Paolo Diacono 21, Udine


Intervengono

Fabrizio Cigolot Assessore alla cultura del Comune di Udine

Gianni Cianchi Presidente Teatro Club Udine

Massimo Somaglino Direttore artistico Teatro Club Udine

 

Presentano
I ragazzi del 48° Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine”

 

Palio Festival si terrà dal 27 aprile al 28 maggio 2019 al Teatro Palamostre, Udine,

Con il patrocinio di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Comune di Udine

Con il sostegno di

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Comune di Udine
Ente Regionale Teatrale del FVG – Teatroescuola
Fondazione Friuli
BancaTer
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Società Filologica Friulana
Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Arteventi

Con l’adesione di
Il laboratorio
La Compagnia dei riservati
Circolo Arci CCFT
Civica Accademia d’Arte drammatica “Nico Pepe”
vicino/lontano
Associazione Teatrale Friulana
Arearea Compagnia di danza contemporanea
MateâriuM – Laboratorio di nuove drammaturgie
Blud Associazioni Culturale
Effe Radio
ANPI Udine
Coro popolare della Resistenza

 

Foto Benedetta Folena
Guarda la Mostra digitale IL FUTURO IN PALIO di Benedetta Folena

I “5 minuti” del Palio Teatrale Studentesco

I soci ed i simpatizzanti della nostra Associazione Teatro Club Udine, domani sabato 13 aprile 2019, si riuniranno presso il sagrato antistante la Chiesa di San Francesco, in Via Beato Odorico da Pordenone, 1, a Udine, dalle 14:30 alle ore 17:00.

In tale data infatti i gruppi teatrali dell’edizione del Palio Studentesco 2019 che si terrà da fine aprile a fine maggio, si incontreranno tra di loro per dare un assaggio del proprio spettacolo: cinque minuti a gruppo, per offrire e condividere la scheggia di un lavoro iniziato per molti già nell’autunno 2018 e poi proseguito, tra laboratori e prove, fino a questa primavera.

Il Palio Teatrale Studentesco si terrà al Teatro Palamostre di Udine, dal 27 aprile al 28 maggio 2019

Foto di Pier Carlo Damiani per Blud
Altre foto su Laboratorio con gli Eco di fondo

WUSICA! Palio musicale studentesco, iscrizioni fino al 4 aprile

WUSICA! Palio musicale studentesco_I edizione
Udine,  12 e 13 aprile 2019
Teatro Palamostre / Teatro S. Giorgio
un happening ideato da 
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
per il progetto TX2 Ascolti Musica
in collaborazione con Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine” /Teatro Club Udine

Canti o suoni in una rock band? Fai parte di un ensemble da camera, sei un pianista, un chitarrista, un jazzista con un suo quartetto? Scrivi canzoni a ritmo rap, fai il dj?
Qualsiasi sia il tuo strumento, lo stile e il genere musicale in cui esprimi, partecipa a Wusica!, il primo Palio musicale studentesco di Udine!

Udine ha già un suo glorioso palio teatrale per le scuole, e allora perché non affiancarlo anche con un contest graffiante dedicato a tutti gli studenti musicisti per passione?
Il Palio musicale studentesco sarà un festoso happening ideato e organizzato dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG che permetterà a tutte le band, ai musicisti e cantanti di esibirsi sui palchi del Teatro S. Giorgio e Palamostre di Udine, in due giornate, il 12 e 13 aprile 2019.
Una delle band/complessi/ensemble partecipanti a Wusica! verrà invitato a suonare nella giornata finale della 46a edizione del Palio Teatrale Studentesco.

Per partecipare, c’è tempo fino al 4 aprile 2019

BANDO DI PARTECIPAZIONE
Il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG indice Wusica!, la I edizione  del Palio musicale studentesco di Udine. L’obiettivo è di promuovere il confronto e lo scambio di esperienze musicali, al fine di fornire ai giovani partecipanti un’importante occasione di crescita sia personale che come interpreti e musicisti.

NORME GENERALI
Possono partecipare al Palio musicale  gli studenti – singoli musicisti o ensemble e complessi musicali – di tutte le Scuole secondarie di secondo grado aventi sede in Udine (sono ammesse anche formazioni di studenti che frequentano scuole differenti)
Sono accolti tutti i generi musicali.

Per partecipare al Palio musicale è necessario compilare in ogni sua parte – entro il 4 aprile 2019 –  la domanda di partecipazione scaricabile on line al sito www.cssudine.it e da inviare compilata e completa degli allegati necessari all’indirizzo mail: [email protected] o all’indirizzo:
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, via Crispi 65 – 33100 Udine
allegando:

un video musicale (anche non professionale) della durata non superiore ai 3 minuti; il video potrà essere inviato tramite wetransfer all’indirizzo [email protected] oppure inviando un link del video caricato sul proprio canale youtube o vimeo;

Entro il giorno 5 aprile 2019 l’organizzazione comunicherà il Programma WUSICA! nel dettaglio delle due giornate del 12 e 13 aprile e il teatro (Teatro Palamostre e/o Teatro S. Giorgio di Udine), la giornata e l’ora in cui i candidati  dovranno presentarsi con tutto l’occorrente per l’esibizione (salvo diversi accordi);

I partecipanti potranno presentare uno o più brani  per un tempo di esibizione non inferiore a 10 minuti e non superiore a 20 minuti;

Potranno non essere accettate adesioni alla partecipazione al Palio musicale solo nel caso di impedimento tecnico o di sovrannumero delle domande di partecipazione (in quest’ultimo caso, si terrà conto della data di iscrizione).

Varie:
Tutti i partecipanti che frequentino il Conservatorio hanno l’obbligo di dichiararlo nella domanda.
I partecipanti risponderanno direttamente e personalmente di eventuali danni procurati al Teatro o alla strumentazione messa a disposizione.
Gli organizzatori declinano ogni responsabilità riguardo la custodia del materiale musicale dei partecipanti.
Le esibizioni dei partecipanti potranno essere riprese da fotografi ed operatori video dell’organizzazione. Il materiale video e audio potrà essere utilizzato per scopi informativi.

I partecipanti  garantiscono agli organizzatori di non violare con la propria esibizione diritti di terzi, sollevando gli organizzatori stessi da ogni responsabilità; autorizzano altresì l’organizzatore ad effettuare le riprese audio e video del brano/i presentati al Palio nonché all’utilizzo delle informazioni biografiche fornite con la domanda di partecipazione e all’utilizzo dell’immagine/i del/i partecipante/i, nell’interesse del partecipante stesso, esclusivamente per fini promozionali inerente la manifestazione.
Le liberatorie necessarie per la diffusione delle immagini relative all’iniziativa dovranno essere espresse dall’interessato o da chi ne eserciti potestà genitoriale nel modulo di partecipazione.

Consenso al trattamento dei dati personali (artt. 6 e 7 REG UE 2016 / 679). L’interessato o chi ne esercita la potestà genitoriale dovranno prestare il consenso alle attività di trattamento strettamente necessarie per la partecipazione al palio musicale studentesco così come indicato nella informativa (art. 13 REG UE 2016 / 679) riportata nel modulo di partecipazione.

Scarica qui WUSICA!, domanda partecipazione

Non tutto il Diritto si esaurisce nelle leggi scritte

“Antigone non è la storia di un banale scontro tra leggi scritte e leggi non scritte. E’ una riflessione lucida tra due modelli prima politici e poi umani e giuridici.

La protagonista, almeno all’inizio, è aperta al dialogo e prova a spiegare che non tutto il Diritto si esaurisce nelle leggi scritte.

Suo zio, dalla sua, replica il contrario. Creonte, “rex absolutus”, è sciolto da ogni volontà che non sia la propria, la Polis appartiene al sovrano e questi ne può fare ciò che desidera.

Una battaglia prima che giuridica, politica. Antigone si fa sostenitrice delle leggi non scritte perché crede che esse sole siano la vera identità di un popolo, quelle la cui memoria spetta agli anziani.

È lei la vera conservatrice.
Creonte, invece, da sovrano assoluto, si ritrova inaspettatamente rivoluzionario illuminato che, per primo, afferma che legge è il frutto della sua volontà autoritativa.

L’autore della tragedia, sembra dirci che non basta “prendere le parti”, bisogna che ci apriamo al dialogo.

Solo il dialogo, infatti, apre la strada ad un principio e se l’uomo agisce in conformità di un principio impedisce al proprio particolare di affermarsi come assoluto.

Chi come me, in questi giorni, ha avuto la fortuna di assistere al primo scoccare della scintilla tra gli attori della compagnia milanese Eco di Fondo e Antigone sa che da oggi in poi non potrà assistere alla sua rappresentazione senza ricordare con quanta cura, senso di necessità, capacità visionarie, rispetto per il testo, gli attori Giacomo Ferraù, Giulia Viana, ed Enzo Curcurù, si sono accostati alla tragedia che contaminata dalla realtà, come è nelle corde del gruppo, saprà aprire a chi li vedrà a teatro, orizzonti di riflessione su argomenti chiave dell’esistenza quali la nostalgia per una purezza perduta, la necessità del compromesso, l’idealismo, il senso di giustizia e di Stato”

Leggi l’articolo completo di Fabiana Dallavalle sul Blog del Messaggero Veneto:
Eco di Fondo. La compagnia milanese a Udine madrina del Palio

Intervista a Giulia Viana degli Eco di Fondo

Martedì sera alle 19:15 è andata in onda la 50esima puntata de L’Angolo di Blud, in streaming su Effe Radio, la prima web radio del Friuli Venezia Giulia.
L’Angolo di Blud è condotto da Stefiana Barbalace, presidente dell’Associazione Culturale Blud, che martedì ha ospitato Giulia Viana della Compagnia Eco di Fondo.

la Compagnia si trova a Udine in questi giorni in residenza al Teatro Palamostre, grazie alla collaborazione con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, e a BancaTer, sponsor ufficiale del 48esimo palio Teatrale Studentesco, che si terrà sempre al Palamostre, dal 27 aprile al 28 maggio.

E’ possibile riascoltare la puntata al link
L’Angolo di Blud – puntata 50

E’ possibile rivedere il video della diretta al link
L’Angolo di Blud – diretta facebook

Note in castello

Compie due anni Note in Castello, il ciclo di concerti “in attesa della primavera” promosso dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Udine nel Salone del Parlamento del Castello. Il programma dei concerti è stato presentato a Palazzo Morpurgo dall’Assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot, dal presidente dell’ERT, Sergio Cuzzi, e dal direttore Renato Manzoni.

Come accaduto nella prima edizione, i Civici Musei cittadini, oltre ad ospitare l’evento, sono stati coinvolti nell’iniziativa selezionando l’immagine simbolo di Note in Castello.

Il primo dei cinque concerti in programma sarà anche l’unico presentato la sera. Sabato 16 marzo alle 18, la prestigiosa Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni, diretta dal Maestro Massimo Belli, si esibirà su programma musicale che mette assieme variazioni per violino, violoncello e archi di celebri opere quali Traviata e Carmen, brani di Grieg e Arensky, per concludersi con i Canti Finlandesi di Ferruccio Busoni rivisitati dal compositore triestino Marco Sofianopulo.

Assieme ai tredici Maestri dell’Orchestra Busoni si esibiranno due grandi nomi: Lucio Degani al violino e Francesco Ferrarini al violoncello.

Il secondo appuntamento, domenica 24 marzo, ristabilisce il consueto orario di inizio delle 11. L’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, diretta dal Maestro Alessio Venier e accompagnata dal soprano Laura Ulloa e dal baritono Domenico Balzani, presenterà il Galà di Opera Italiana (l’Ouverture del Barbiere di Siviglia di Rossini, brani dal Don Pasquale di Donizetti, dal Don Giovanni di Mozart, da Cavalleria Rusticana di Mascagni e da Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.)

Domenica 31 marzo il clarinettista Karl Leister, già primo clarinetto dei Berliner Philharmoniker con von Karajan, presenterà un programma cameristico intitolato Nella musica, il canto.

Il maestro tedesco ha voluto con sé sul palco la flautista Luisa Sello per un programma che spazia dalle Romanze di Schubert alla Tarantella di Saint-Saëns, dall’intermezzo lirico di Lachner alle arie operistiche di Spohr. Completa il trio la pianista Aurora Sabia.

L’appuntamento di domenica 7 aprile sarà un omaggio a Pierluigi Cappello. Al centro delle cose è il titolo del concerto che vedrà impegnata Elsa Martin e il pianista Stefano Battaglia che hanno musicato alcune delle più belle liriche del poeta di Chiusaforte.

La seconda edizione di Note in Castello si chiuderà domenica 14 aprile con il concerto Mozart & Salieri che avrà per protagonisti il clarinettista udinese Nicola Bulfone e il quartetto Moyzes. Il concerto proporrà celebri brani di compositori del periodo classico dedicati al corno di bassetto e al clarinetto.

Al termine del concerto i possessori del biglietto potranno degustare gratuitamente un aperitivo alla Casa della Contadinanza.

Grazie alla collaborazione tra SAF e Comune di Udine, il gentile pubblico potrà anche usufruire del bus navetta gratuito da Piazza Libertà al Castello di Udine.

Il biglietto d’ingresso ai singoli concerti è di 10 euro (ridotto 8 euro), mentre l’abbonamento ai cinque concerti costerà 30 euro.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it; è possibile prenotare chiamando la biglietteria dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia al n. 0432 224211/24.

 

“Moving centuries”

DUPLICE APPUNTAMENTO PER LA CONCLUSIONE DELLA X EDIZIONE DI  “MOVING CENTURIES”

Si conclude con un inedito appuntamento con il Balletto Yacobson di San Pietroburgo, la decima edizione del corso di Storia della danza, Moving Centuries, organizzato dall’Associazione Danza e Balletto su progetto di Elisabetta Ceron in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine: due giornate intense, tra teoria e pratica, ospitate nelle sale prove del teatro cittadino per approcciare al meglio il prossimo spettacolo in scena per la Stagione Danza, La bella addormentata”. 

Si comincia  venerdì 8 marzo alle ore 16.00 con la masterclass di Veronika Ivanova, maître de ballet della compagnia Yacobson rivolta agli studenti del territorio e si prosegue sabato 9 marzo alle ore 11.30 con la conferenza di Maria Luisa Buzzi (consulente del progetto, critico di danza, già Cultore della Materia  presso la cattedra di Drammaturgia Coreutica dell’Università Cattolica di  Brescia): “Leonid Yacobson, il Balletto come ‘resistenza’ in epoca sovietica tra “Bella addormenta” e l’arte della miniatura”.

Alle ore 20.45 di sabato 9 marzo andrà in scena l’attesa “Bella Addormentata”, su musica di Petr Il’ič Čajkovskij, libretto di Ivan Vsevolozhsky, coreografia Jean-Guillaume Bart da Marius Petipa. Fondata nel 1969 da Leonid Yacobson, la compagnia venne ereditata nel ’76 da Askold Makarov.

A fondamento di questo storico complesso, lo studio classico di base unito a tecniche e metodi diversi che nel tempo ne hanno consolidato lo stile e ampliato il consenso. Attuale direttore del Balletto, Andrian Fadeev ha un occhio di riguardo per l’eredità di Leonid Yacobson che “…si incapricciò dell’anarchia pre-sovietica mutuando stilemi dal cabaret e dallo sport.” (Valentina Bonelli).

L’ingresso alla conferenza è libero, fino ad esaurimento posti, mentre per la Masterclass (livello intermedio con punte) la partecipazione è gratuita su prenotazione.(Coordinatrice del progetto Federica Sassara; Partnership di Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Danza&Danza, Liceo Coreutico Uccellis, Comune di Udine e F.N.A.S.D. ) Info: [email protected]

 

Foto David Raccanello

 

 

Lettera ai ragazzi del Palio

Milano, 27 febbraio 2019

Buongiorno a tutti ragazzi,
siamo la Compagnia Eco di fondo.

Non ci conosciamo ancora direttamente, ma non vediamo l’ora di conoscervi dal vivo, di persona!
Sappiamo che siete tantissimi, ma ci piacerebbe davvero tanto potervi incontrare tutti.

Con ordine.
Prima le presentazioni.
Siamo Giacomo, Giulia, Libero, Giuliano ed Elisa .

La nostra compagnia nasce a Milano, è stata fondata dieci anni fa e si occupa di affrontare temi di urgente attualità incrociandoli a miti o fiabe; ci rivolgiamo ad un pubblico di adulti o della vostra età (o poco più piccoli).

Ci piace raccontare gli “eroi” contemporanei, affinché possano, attraverso la scena, farci riflettere su questioni etiche che toccano nell’anima ognuno di noi come persona, come individuo unico ed irripetibile, come cittadino .

Lo abbiamo fatto, per esempio, con la vicenda di Beppino ed Eluana Englaro, raccontando il caso attraverso il mito di Orfeo ed Euridice (in scena a Udine il 28 maggio); poi con La Sirenetta (in scena il 27 aprile), dove siamo partiti dalle lettere di adolescenti che si tolgono la vita perché non si sentono accettati per la loro sessualità; l’ultima creazione è stata Dedalo e Icaro, dove un padre, cerca di fare uscire il figlio dal “labirinto” dell’autismo e tanti altri spettacoli che ci piacerebbe raccontarvi di persona.

È un onore per noi essere la prima Compagnia madrina del Palio, perché pensiamo che l’esperienza di questo Festival sia unica e irripetibile, e Voi e noi tutti,  siamo estremamente fortunati a farne parte.

Siamo felici di essere chiamati a condividere con Voi – tramite i giorni che passeremo insieme e gli spettacoli che vedrete – una parte del nostro cammino. Un cammino che ancora stiamo percorrendo, e che ci permette oggi l’incontro con voi, che ci arricchirà anche della vostra esperienza, perché alla fine il teatro nella sua anima più intima è questo: un incontro tra persone.

Se ce lo permetterete, conoscendovi, potremo aprire una piccola finestra sul domani, su quello che pensate, sui vostri desideri, le vostre paure, le vostre speranze, perché crediamo fortemente che “quello che Voi pensate oggi sia già futuro” come dice la nostra Dorothy nello spettacolo O.Z., storia di una emigrazione.

Per questo ci teniamo a scrivervi prima di incontrarvi, per allacciare subito un contatto diretto.

Da questo momento in avanti considerateci dei “cugini più grandi” (solo per una questione anagrafica e per un pizzico di esperienza in più), con i quali ci si può divertire, ma anche e soprattutto con i quali ci si può confrontare per crescere insieme; quindi scriveteci, chiedeteci, insomma usateci il più possibile.

Crediamo che l’idea del Vostro Direttore artistico, Massimo Somaglino, sia davvero meravigliosa: sfruttiamo ogni momento possibile, in modo che sia un momento di arricchimento e di scambio umano e teatrale.

Crediamo che il nostro mestiere sia un lungo e paziente lavoro di artigianato, un lavoro di squadra dove ogni piccolo ingranaggio è fondamentale per la resa dello Spettacolo, che è sopra tutti noi, lo consideriamo come un figlio, una creatura a cui dare un cuore, un cervello, due mani, due piedi, e ognuno dei lavoratori, garante di una di queste parti, custodisce il segreto per portarla al massimo delle sue possibilità.

Quindi ognuno di noi è unico proprio perché indispensabile a completare e a rendere meraviglioso Lo Spettacolo.

Questo è stato il nostro approccio finora al lavoro e questo ci ha permesso di essere qui oggi, con Voi.

Arriveremo la prima settimana di marzo e Vi aspettiamo a seguire le nostre prove.
Il lavoro che andremo ad affrontare parte da Antigone – la nostra prossima produzione – per parlare di un tema di attualità che non vi anticipiamo, lo scoprirete lì.

Sarà un momento bellissimo e delicato perché sarà proprio il nostro inizio.
Vestitevi comodi che – se avete voglia – sarete invitati a partecipare attivamente al nostro lavoro di costruzione.
Se questo titolo vi fa venire in mente qualcosa, qualcosa che avete scritto, letto, visto, ascoltato, saremo felici di leggerlo, vederlo o ascoltarlo, potete mandarcelo tramite mail in questi giorni o portarlo alle prove.

Sarebbe per noi un grandissimo regalo.

P.S.: Vi salutiamo con questo testo che accompagna spesso le presentazioni dei nostri laboratori e che racchiude in parte il nostro modo di pensare la scena.

“Il teatro ha un compito meraviglioso. Rendere visibile l’invisibile. Tradurre un complesso moto di emozioni ed istinti, in un preciso disegno delle nostre pulsioni, delle domande che ci muovono. Ci emozioniamo di fronte al buio che precede o termina uno spettacolo, perché in quell’attimo, tutto è in divenire.

Il processo creativo è il propagarsi di quell’attimo in mille direzioni. Il metodo di lavoro della compagnia, affinato negli anni, è una continua ricerca su temi di attualità, attraverso la traduzione della materia scenica in Immagini”.

Un abbraccio,
Eco di fondo
[email protected]

 

Prove aperte al Palamostre per gli Eco di Fondo

Fra le molte iniziative che accompagnano quest’anno la più blasonata manifestazione italiana di Teatro Studentesco, il Palio Teatrale “Città di Udine”, che a maggio compirà i suoi 48 anni di vita, risalta il progetto “Compagnia Madrina”, pensato con il desiderio di consegnare ai ragazzi del Palio ed ai loro colleghi leggermente più grandi ma che non hanno intenzione di rinunciare al sogno del teatro, una nuova ‘visione’.

L’idea è di individuare nel panorama nazionale ogni anno una compagnia teatrale già formata, ma estremamente giovane, che abbia una forte identità artistica, con la quale i ragazzi del Palio si possano confrontare. L’intenzione è quella di creare un composito rapporto a tappe successive che li impegni per un tempo lungo, che produca residenze, prove aperte, incontri e ospitalità, scambi di idee ed esperienze.

Insomma, un vero e proprio confronto da parte della tribù del Palio con degli attori professionisti quasi loro coetanei, che hanno abbracciato l’arte della recitazione, ma scegliendo cioè la costituzione di una compagnia, un gruppo di persone che lavorano e investono insieme, assumendosi la libertà, ma anche i rischi di una impresa fondata sulla condivisione artistica e creativa.

Per questa prima edizione la scelta è caduta su una delle più accreditate ed interessanti compagnie giovani milanesi, la compagnia ‘Eco di Fondo’, che nasce da Giacomo Ferraù e Giulia Viana, (attori diplomati alla Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2007) e che festeggia nel 2019 i suoi dieci anni di vita, alla quale per questa residenza udinese si uniranno Libero Stelluti, abituale componente della formazione ed Enzo Curcurù, attore di grande esperienza.

‘Eco di Fondo’ si segnala nel panorama nazionale per la fortissima impronta artistica caratteristica e innovativa, legata fortemente a temi sociali e di attualità riletti attraverso i miti.

La prima fase è appunto una residenza di una settimana, realizzata anche grazie alla collaborazione del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, che metterà a disposizione la sala Carmelo Bene del Teatro Palamostre, e con il sostegno di BancaTer, sponsor della manifestazione.

Nei giorni 4, 5, 6 e 7 marzo dalle 17 alle 19 il lavoro della compagnia sarà aperto alla partecipazione degli interessati, ragazzi del Palio, giovani studenti di Teatro, operatori, attori, che verranno accompagnati e coinvolti nel progetto creativo della compagnia, che come sempre partirà dalla rilettura di una fiaba o di un mito, (in questo caso il personaggio di Antigone) alla ricerca di un punto di contatto con la contemporaneità, e anzi, con la cronaca attuale.

Data la capienza limitata, è consigliata la prenotazione inviando una mail a [email protected]