Testo di Angelo Floramo

Officium tenebrarum

con Angelo Floramo in dialogo con Gianni Cianchi
letture a cura di Massimo Somaglino
disegno luci Mau “Willy” Tell

Co – produzione Tinaos / Teatro Club Udine

“Officium tenebrarum” nasce dalla proposta di Teatro Club Udine ad Angelo Floramo, di realizzare di un testo teatrale che racconti la personale vicenda dell’ultimo Patriarca aquileiese, il Vescovo cattolico Ludovico di Teck, drammatizzandola in un ipotetico (forse mai avvenuto) ultimo pontificale tenuto all’abbazia di Aquileia, prima della caduta dello Stato Patriarcale a favore della Repubblica di Venezia.

È la notte del venerdì santo del 1420. Nella cripta della Basilica di Aquileia, nelle radici stesse della Terra millenaria che sta per cadere in mano veneziana, Lodovico di Teck, ultimo Patriarca “in temporalibus” prepara l’ultima messa che officerà il giorno dopo nella stessa Basilica davanti ai suoi fedeli. Ma aggirandosi nello spazio, il Patriarca ci lascia intuire che ci troviamo in realtà sul bordo delle cose, sul confine estremo dove si intrecciano a gomitolo tanti confini: quello tra il giorno e la notte; quello tra lo Stato Patriarcale e la Repubblica di Venezia; quello tra un “prima” glorioso, ricco di stupori e di meraviglie e un “dopo”, avvolto nell’incertezza e nel senso della fine, finché spenta l’ultima candela, il silenzio osservato si fa pesante, eloquente, voce non detta e drappo funebre… fino a quando, ‘ex orientis partibus’ compare una luce.

Un testo fortemente storico, filosofico e filologico, che viene presentato qui in alcune sue parti come ‘tappa di un percorso’ in forma di lettura scenica, mentre l’autore stesso dialoga con Gianni Cianchi per lo svelamento e l’interpretazione della storia.

Lo spettacolo così pensato, avrebbe dovuto debuttare a maggio 2020 all’interno della rassegna ‘Palio Festival 2020‘, ma a seguito del DPCM del 23 ottobre, lo spettacolo ha fatto il suo debutto nazionale all’interno del Festival Estivo del Litorale, in collaborazione con l’Associazione Culturale Tinaos, partner dell’iniziativa.

Il testo è edito dalla casa editrice Forum.

Iscriviti alla Newsletter