Recensione di

L’alchimista

Recensione

Io l’ho sempre detto, esibirsi in seconda serata è un po’ uno svantaggio, come giocare con i neri a scacchi, e porta con sé un grande carico di responsabilità: se il primo spettacolo è piaciuto, bisogna mantenere alto l’entusiasmo, se invece ha fatto schifo (mi si perdoni il francesismo), bisogna riconquistare il pubblico. Certamente, dopo il successo dello spettacolo dei Retroscena, si potevano riscontrare molte difficoltà, ma è risaputo che il gruppo storico dei Mattiammazzo in queste situazioni di alta aspettativa, perdonatemi ancora, ci sguazzi come un pesce nell’acqua.

Sulla storia spenderei solo qualche parola, sia perché, bene o male, “L’Alchimista” lo conosciamo tutti, sia perché, se cominciassi minuziosamente a descrivere la vicenda finirei per recensire “Full Metal Alchemist”, e non mi pare questa la sede adatta. La vicenda, insomma, racconta le truffe e gli inganni ai danni di alcuni creduloni londinesi da parte di tre bande dei bassifondi che, in un modo o nell’altro, cercano di vendere fortuna, ricchezza e addirittura la capacità di litigare.

I Mattiammazzo, nella realizzazione, hanno deciso di utilizzare tutto lo spazio possibile, e quando dico tutto, intendo veramente tutto, dal momento che molte delle entrate e anche alcune scene avvenivano interamente in platea e non sul palco, rendendo gli sforzi di coloro che con tanto zelo si erano adoperati per trovare un posto in prima fila assolutamente vani. Questa scelta, che ho notato essere andata molto di moda nelle ultime edizioni del Palio, porta con sé dei pro e dei contro: pro perché, naturalmente, ha reso possibile utilizzare molto più spazio e ha lasciato molta più mobilità ai ragazzi in scena, contro perché, talvolta, si svolgevano due scene, una sul palco e una in platea, e risultava difficile prestare attenzione a tutte e due, con il risultato che ci si concentrava solo sulla prima perdendo la seconda.

Tuttavia questo aspetto non ha influito sulla riuscita dello spettacolo di cui, personalmente, ho apprezzato molto la scenografia e i costumi, che permettevano di distinguere i tre gruppi di malviventi fra loro. Inoltre alla fine, si sa, la riuscita di uno spettacolo dipende anche dal sostegno del pubblico, e quello del “Marinelli” non manca mai!

Scheda spettacolo
Titolo
L’alchimista
Autore
Ben Jonson
Scuola
Liceo scientifico Marinelli
Gruppo
Mattiammazzo
Sede rappresentazione
Teatro Palamostre
Giornata
Sabato 12 maggio 2018
Orario
21.15
Trame e percorso
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