Prosegue l’Antigone di Eco di Fondo, nato al Palio Studentesco

Riceviamo questo trafiletto di giornale, inviatoci dal Teatro dell’Elfo di Milano.
Viene dal Corriere della Sera del 16 settembre, e in qualche modo, parla del Palio dell’anno scorso.

Ricordate gli ‘Eco di Fondo’? Sono stati la nostra prima Compagnia Madrina, hanno presentato all’interno del Palio Studentesco tre loro spettacoli e hanno svolto nel mese di marzo un primo studio su quello che allora era solo un progetto di spettacolo, quell’Antigone pensato per raccontare la storia degli abusi del potere nella società contemporanea che ha aperto per cinque incontri le porte del ‘cantiere’ a coloro tra i ragazzi del Palio che volevano parteciparvi.

Chi c’era se lo ricorda. Le fotografie di quel laboratorio innervano le pagine interne del libretto di Paliofestival 2019. Giulia Viana, Giacomo Ferraù, Libero Stelluti, Enzo Curcurù hanno continuato il loro lavoro iniziato a Udine nella sala ‘Angela Felice’ del Palamostre, ed hanno presentato un primo studio di dieci minuti alla Triennale per l’evento “Il tempo delle donne”, davanti a Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, il ragazzo che ha perso la vita in seguito alle percosse subite mentre era custodito dalle forze dell’ordine, e cui il lavoro sarà dedicato.

Ricordate, ragazzi, gli esercizi, le domande, le riflessioni che in quel laboratorio sono nate? Siamo molto contenti di raccontarvi che quelle domande hanno dato frutto, che quella creatura teatrale vive e cresce, che sta facendo la sua strada, e che con tutta probabilità sarà presente a Udine all’interno del Palio 2020, per mostrarsi ormai diventata grande, e per condividere la gioia della fioritura definitiva chiudendo un cerchio, là dove tutto è cominciato.

Un grandissimo grazie alla compagnia Eco di Fondo, i più vivi complimenti da parte di tutta la tribù del Palio, buon lavoro e arrivederci a presto.

Il Direttore
Massimo Somaglino