Prove aperte al Palamostre per gli Eco di Fondo

Fra le molte iniziative che accompagnano quest’anno la più blasonata manifestazione italiana di Teatro Studentesco, il Palio Teatrale “Città di Udine”, che a maggio compirà i suoi 48 anni di vita, risalta il progetto “Compagnia Madrina”, pensato con il desiderio di consegnare ai ragazzi del Palio ed ai loro colleghi leggermente più grandi ma che non hanno intenzione di rinunciare al sogno del teatro, una nuova ‘visione’.

L’idea è di individuare nel panorama nazionale ogni anno una compagnia teatrale già formata, ma estremamente giovane, che abbia una forte identità artistica, con la quale i ragazzi del Palio si possano confrontare. L’intenzione è quella di creare un composito rapporto a tappe successive che li impegni per un tempo lungo, che produca residenze, prove aperte, incontri e ospitalità, scambi di idee ed esperienze.

Insomma, un vero e proprio confronto da parte della tribù del Palio con degli attori professionisti quasi loro coetanei, che hanno abbracciato l’arte della recitazione, ma scegliendo cioè la costituzione di una compagnia, un gruppo di persone che lavorano e investono insieme, assumendosi la libertà, ma anche i rischi di una impresa fondata sulla condivisione artistica e creativa.

Per questa prima edizione la scelta è caduta su una delle più accreditate ed interessanti compagnie giovani milanesi, la compagnia ‘Eco di Fondo’, che nasce da Giacomo Ferraù e Giulia Viana, (attori diplomati alla Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2007) e che festeggia nel 2019 i suoi dieci anni di vita, alla quale per questa residenza udinese si uniranno Libero Stelluti, abituale componente della formazione ed Enzo Curcurù, attore di grande esperienza.

‘Eco di Fondo’ si segnala nel panorama nazionale per la fortissima impronta artistica caratteristica e innovativa, legata fortemente a temi sociali e di attualità riletti attraverso i miti.

La prima fase è appunto una residenza di una settimana, realizzata anche grazie alla collaborazione del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, che metterà a disposizione la sala Carmelo Bene del Teatro Palamostre, e con il sostegno di BancaTer, sponsor della manifestazione.

Nei giorni 4, 5, 6 e 7 marzo dalle 17 alle 19 il lavoro della compagnia sarà aperto alla partecipazione degli interessati, ragazzi del Palio, giovani studenti di Teatro, operatori, attori, che verranno accompagnati e coinvolti nel progetto creativo della compagnia, che come sempre partirà dalla rilettura di una fiaba o di un mito, (in questo caso il personaggio di Antigone) alla ricerca di un punto di contatto con la contemporaneità, e anzi, con la cronaca attuale.

Data la capienza limitata, è consigliata la prenotazione inviando una mail a [email protected]